🌡️Temperature in Abruzzo – Il bollettino di giugno 2025
Giugno 2025 ha visto, per una buona parte del mese, l’Abruzzo preda di un’ondata di calore, come testimoniato anche dai bollettini sulle ondate di calore, pubblicati dal Ministero della Salute, che hanno attribuito alla città di Pescara:
- 2 giorni di livello 3 (bollino rosso);
- 2 giorni di livello 2 (bollino arancione);
- 6 giorni di livello 1 (bollino giallo);
- 20 giorni di livello 0 (bollino verde).
Temperature medie: confronto con i periodi storici
Secondo i dati Copernicus, la temperatura media regionale registrata in Abruzzo nel mese di giugno 2025 è stata di 21,22°C. Si tratta di un valore significativamente superiore alle medie storiche, con un’anomalia di +4,85°C rispetto al periodo 1961–1990 e di +3,41°C rispetto al periodo 1991–2020. La temperatura massima ha invece raggiunto i 34,4°C.
La distribuzione dell’anomalia termica sul territorio regionale, in relazione ai due periodi di riferimento, è illustrata in Figura 1 e Figura 2, rispettivamente.


Temperature a confronto: i dati provincia per provincia
La temperatura media di giugno 2025 supera non solo i valori medi storici, ma anche l’intervallo di variabilità osservato in entrambi i periodi di riferimento, come mostrato in Tabella 1, che riporta nel dettaglio le temperature medie di giugno, sia a livello provinciale che regionale, confrontate con le medie storiche e le relative variazioni nei due periodi di riferimento: 1961–1990 e 1991–2020.
| Provincia | Media 1961-1990 (°C) | Media 1991-2020 (°C) | Media 2025 |
|---|---|---|---|
| L’Aquila | 15,17 ± 0,99 | 16,59 ± 1,34 | 20,28 |
| Chieti | 17,63 ± 0,95 | 19,15 ± 1,33 | 22,22 |
| Pescara | 17,65 ± 0,95 | 19,09 ± 1,33 | 22,17 |
| Teramo | 16,93 ± 0,92 | 18,32 ± 1,25 | 21,68 |
| Abruzzo | 16,38 ± 0,96 | 17,81 ± 1,32 | 21,22 |
I dati riportati in Tabella 1 offrono due spunti di riflessione significativi. In primo luogo, si osserva che la temperatura media del periodo 1991–2020, sia a livello provinciale che regionale, è superiore rispetto al periodo 1961–1990, segnale evidente di un progressivo riscaldamento. In secondo luogo, le temperature di giugno 2025 risultano ancora più elevate, superando entrambe le medie storiche.
Analizzando i dati provinciali, le anomalie rispetto alla media regionale del periodo 1991–2020, ordinate dalla più alla meno marcata, risultano le seguenti:
- Chieti: +4,41°C
- Pescara: +4,36°C
- Teramo: +3,86°C
- L’Aquila: +2,46°C
Queste variazioni sono ben evidenziate nel grafico di Figura 3, che mostra anche il confronto i dati relativi al mese di giugno per il 2021, 2022, 2023 e 2024, offrendo una panoramica sull’evoluzione termica degli ultimi cinque anni.

A partire dal 2021, solo nel 2023 le temperature sono realtivamente in linea con la media regionale 1991–2020 in tutte le province. Negli altri anni, invece, i valori sono stati costantemente superiori alla media. In particolare, nel 2025 la provincia di Teramo ha registrato l’anomalia più marcata rispetto ai propri valori degli ultimi cinque anni.
Conclusione
Il mese di giugno 2025 conferma il trend degli ultimi anni caratterizzato da temperature elevate e frequenti ondate di calore. Questo fenomeno, in linea con i segnali del cambiamento climatico, evidenzia l’importanza del monitoraggio costante e della comunicazione dei dati climatici a livello locale.
Scopri il bollettino relativo al mese scorso, e continua a seguire la rubrica per proseguire l’osservazione nei prossimi mesi.
Disclaimer:
Generated using Copernicus Climate Change Service information 2025. Neither the European Commission nor ECMWF is responsible for any use that may be made of the Copernicus information or data it contains.
Data:
Muñoz Sabater, J., Comyn-Platt, E., Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Biavati, G., Horányi, A., Muñoz Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Rozum, I., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Dee, D., Thépaut, J-N., Cagnazo, C., Cucchi, M. (2024): ERA5-land post-processed daily-statistics from 1950 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS), DOI: 10.24381/cds.e9c9c792 (Accessed on 02-Aug-2025)
