Clima in Abruzzo – Il bollettino di gennaio 2026

Gennaio 2026 è stato caratterizzato da un andamento termico superiore alle attese stagionali e con precipitazioni eccezionalmente elevate per il periodo.

🌡️Temperature medie

Secondo i dati Copernicus, la temperatura media regionale registrata in Abruzzo nel mese di gennaio 2026 è stata di 3,38°C. Si tratta di un valore superiore alle medie storiche, caratterizzato da un’anomalia di +1,98°C rispetto al periodo 1961–1990 e di +1,25°C rispetto al periodo 1991–2020. La temperatura massima ha invece raggiunto i 16,02°C.

La distribuzione dell’anomalia termica sul territorio regionale, in relazione ai due periodi di riferimento, è illustrata in Figura 1 e Figura 2, rispettivamente.

Figura 1. Anomalia della temperatura media di gennaio 2026 rispetto alla media relativa al periodo 1961-1990 nella regione Abruzzo. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Feb-2026).
Figura 2. Anomalia della temperatura media di gennaio 2026 rispetto alla media relativa al periodo 1991-2020 nella regione Abruzzo. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Feb-2026).

Temperature a confronto: i dati provincia per provincia

La temperatura media di gennaio 2026 risulta essere superiore ai valori medi storici, in taluni casi anche degli rintervalli di variabilità osservati in entrambi i periodi di riferimento, come mostrato in Tabella 1, che riporta nel dettaglio le temperature medie di dicembre , sia a livello provinciale che regionale, confrontate con le medie storiche e le relative variazioni nei due periodi di riferimento: 1961–1990 e 1991–2020.

ProvinciaMedia 1961-1990 (°C)Media 1991-2020 (°C)Media 2026
L’Aquila0,30 ± 1,751,12 ± 1,622,33
Chieti2,74 ± 1,703,39 ± 1,614,75
Pescara2,01 ± 1,812,70 ± 1,754,08
Teramo1,91 ± 1,722,56 ± 1,623,69
Abruzzo1,40 ± 1,742,13 ± 1,633,38
Tabella 1. Temperature medie registrate nel mese di gennaio in Abruzzo per i trentennali 1961-1990 e 1991-2020, con i dati dell’anno in corso, suddivisi per provincia.

I dati riportati in Tabella 1 indicano come la temperatura media del periodo 1991–2020, sia a livello provinciale che regionale, sia nettamente superiore rispetto al periodo 1961–1990, sebbene i valori rientrino all’interno dell’intervallo di variabilità. Tuttavia, le temperature di gennaio 2026 risultano ancora più elevate, superando entrambe le medie storiche e quasi raddoppiando la temperatura media osservata nel periodo 1961-1990.

Analizzando i dati provinciali, le anomalie rispetto alla temperatura media regionale del periodo 1991–2020, ordinate dalla più alla meno marcata, risultano le seguenti:

  • Chieti: +2,62°C
  • Pescara: +1,95°C
  • Teramo: +1,56°C
  • L’Aquila: +0,20°C

Queste variazioni sono ben evidenziate nel grafico di Figura 3, che mostra anche il confronto i dati relativi al mese di dicembre per il 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025, offrendo una panoramica sull’evoluzione termica degli ultimi sei anni.

Figura 3. Anomalie della temperatura media registrate nel mese di gennaio tra il 2021 e il 2026, rispetto alla media regionale 1991-2020, suddivise per provincia. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Feb-2026).

Sebbene le anomalie del 2026 non risultino le più marcate in tutte le province rispetto ai valori degli ultimi sei anni, i livelli registrati sono comunque significativamente superiori alla media, tranne per la provincia dell’Aquila che mostra un’anomalia positiva maggiormente contenuta.

🌧️ Precipitazioni e altre metriche climatiche

Nel mese di gennaio 2026, le precipitazioni totali in Abruzzo sono risultate di gran lunga superiori alla media climatologica.

Il quantitativo medio regionale è stato pari a 2041 mm, con uno scostamento di:

  • + 941 mm rispetto alla media 1961–1990
  • +1007 mm rispetto alla media 1991–2020

Intensità di pioggia giornaliera

L’indice SDII, che misura l’intensità media delle precipitazioni nei giorni piovosi, ha assunto un valore pari a 84.37 mm/giorno.

Il valore osservato è:

  • +36.01 mm/giorno rispetto alla media 1961–1990
  • +34.07 mm/giorno rispetto alla media 1991–2020

Un SDII superiore alla media suggerisce eventi piovosi più intensi e concentrati, con potenziali implicazioni per il rischio idrogeologico

Giorni di gelo

Nel mese di gennaio 2026 sono stati osservati 15 giorni di gelo, ovvero giorni in cui la temperatura minima è scesa sotto 0°C.

Rispetto alle medie climatiche:

  • -6 giorni rispetto al periodo 1961–1990
  • -5 giorni rispetto al periodo 1991–2020

Un ulteriore indicatore del progressivo aumento della temperatura media anche nei mesi invernali.

Conclusione

I dati di gennaio 2026 confermano come le anomalie termiche positive interessino ormai anche i mesi invernali, delineando un quadro climatico sempre più distante dai valori di riferimento storici. Le precipitazioni eccezionali registrate nel corso del mese si inseriscono in un contesto di maggiore frequenza e intensità degli eventi estremi, una delle manifestazioni più evidenti dei cambiamenti climatici in atto. In questo scenario, un monitoraggio continuo e sistematico delle temperature e delle precipitazioni risulta fondamentale per comprendere l’evoluzione del clima in Abruzzo e supportare una lettura consapevole delle dinamiche ambientali regionali.

Scopri il bollettino relativo al mese scorso, e continua a seguire la rubrica per proseguire l’osservazione nei prossimi mesi.

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Data:
Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Biavati, G., Horányi, A., Muñoz Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Rozum, I., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Dee, D., Thépaut, J-N. (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS), DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Feb-2026)