🌡️Clima in Abruzzo – Il bollettino di aprile 2026
Aprile 2026 è stato caratterizzato da un andamento termico superiore alle attese stagionali e con precipitazioni elevate per il periodo.
🌡️Temperature medie
Secondo i dati Copernicus, la temperatura media regionale registrata in Abruzzo nel mese di aprile 2026 è stata di 10,93°C. Si tratta di un valore superiore alle medie storiche, caratterizzato da un’anomalia di +2,75°C rispetto al periodo 1961–1990 e di +2,02°C rispetto al periodo 1991–2020. La temperatura massima ha invece raggiunto i 23,55°C.
La distribuzione dell’anomalia termica sul territorio regionale, in relazione ai due periodi di riferimento, è illustrata in Figura 1 e Figura 2, rispettivamente.


Temperature a confronto: i dati provincia per provincia
La temperatura media regionale di aprile 2026 risulta essere superiore ai valori medi storici ed al di fuori degli rintervalli di variabilità osservati in entrambi i periodi di riferimento, come mostrato in Tabella 1, che riporta nel dettaglio le temperature medie di aprile, sia a livello provinciale che regionale, confrontate con le medie storiche e le relative variazioni nei due periodi di riferimento: 1961–1990 e 1991–2020.
| Provincia | Media 1961-1990 (°C) | Media 1991-2020 (°C) | Media 2026 |
|---|---|---|---|
| L’Aquila | 7,00 ± 1,38 | 7,71 ± 1,35 | 10,07 |
| Chieti | 9,42 ± 1,30 | 10,20 ± 1,32 | 11,83 |
| Pescara | 9,39 ± 1,34 | 10,09 ± 1,32 | 11,70 |
| Teramo | 8,75 ± 1,30 | 9,50 ± 1,29 | 11,43 |
| Abruzzo | 8,18 ± 1,34 | 8,92 ± 1,33 | 10,93 |
I dati riportati in Tabella 1 indicano come la temperatura media del periodo 1991–2020, sia a livello provinciale che regionale, sia superiore rispetto al periodo 1961–1990, sebbene i valori rientrino all’interno dell’intervallo di variabilitĂ . Tuttavia, le temperature di aprile 2026 risultano piĂą elevate, superando ampiamente entrambe le medie storiche.
Analizzando i dati provinciali, le anomalie rispetto alla temperatura media regionale del periodo 1991–2020, ordinate dalla più alla meno marcata, risultano le seguenti:
- Chieti: +2,91°C
- Pescara: +2,78°C
- Teramo: +2,51°C
- L’Aquila: +1,15°C
Queste variazioni sono ben evidenziate nel grafico di Figura 3, che mostra anche il confronto i dati relativi al mese di dicembre per il 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025, offrendo una panoramica sull’evoluzione termica degli ultimi sei anni.

Le anomalie del 2026 risultano essere, dopo il 2024, le piĂą marcate in tutte le province degli ultimi sei anni, eccezion fatta per L’Aquila per cui l’anomalia è la piĂą significativa.
🌧️ Precipitazioni e altre metriche climatiche
Nel mese di aprile 2026, le precipitazioni totali in Abruzzo sono risultate superiori alla media climatologica.
Il quantitativo medio regionale è stato pari a 1707mm, con uno scostamento di:
- + 459 mm rispetto alla media 1961–1990
- + 501 mm rispetto alla media 1991–2020
IntensitĂ di pioggia giornaliera
L’indice SDII, che misura l’intensità media delle precipitazioni nei giorni piovosi, ha assunto un valore pari a 87,48 mm/giorno.
Il valore osservato è:
- + 37,93 mm/giorno rispetto alla media 1961–1990
- + 36,85 mm/giorno rispetto alla media 1991–2020
Un SDII superiore alla media suggerisce eventi piovosi piĂą intensi e concentrati, con potenziali implicazioni per il rischio idrogeologico
Giorni piovosi
Nel mese di aprile 2026 sono stati osservati 19 giorni di pioggia, ossia giornate in cui le precipitazioni hanno raggiunto o superato 1 mm.
Rispetto alle medie climatiche:
- -6 giorni rispetto al periodo 1961–1990
- -5 giorni rispetto al periodo 1991–2020
Conclusione
I dati di aprile 2026 confermano un quadro climatico in progressiva evoluzione, caratterizzato da anomalie termiche positive e da un regime pluviometrico sempre più irregolare e intenso. L’aumento delle precipitazioni, spesso concentrate in episodi di forte intensità come già osservato nel febbraio 2026, rafforza l’evidenza di una crescente frequenza di eventi meteorologici estremi. Questo andamento si inserisce coerentemente nel contesto dei cambiamenti climatici in atto, evidenziando la necessità di rafforzare le attività di monitoraggio e analisi. Un’osservazione continua e strutturata dei principali parametri climatici rappresenta infatti uno strumento fondamentale non solo per comprendere l’evoluzione del clima in Abruzzo, ma anche per supportare strategie di adattamento e gestione sostenibile del territorio regionale.
Scopri il bollettino relativo al mese scorso, e continua a seguire la rubrica per proseguire l’osservazione nei prossimi mesi.
Disclaimer:
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Data:
Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Biavati, G., Horányi, A., Muñoz Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Rozum, I., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Dee, D., Thépaut, J-N. (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS), DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-May-2026)
