🌡️Clima in Abruzzo – Il bollettino di marzo 2026

Marzo 2026 è stato caratterizzato da un andamento termico leggermente superiore alle attese stagionali e con precipitazioni elevate per il periodo.

🌡️Temperature medie

Secondo i dati Copernicus, la temperatura media regionale registrata in Abruzzo nel mese di marzo 2026 è stata di 5,8°C. Si tratta di un valore superiore alle medie storiche, caratterizzato da un’anomalia di +1,13°C rispetto al periodo 1961–1990 e di +0,31°C rispetto al periodo 1991–2020. La temperatura massima ha invece raggiunto i 17,95°C.

La distribuzione dell’anomalia termica sul territorio regionale, in relazione ai due periodi di riferimento, è illustrata in Figura 1 e Figura 2, rispettivamente.

Figura 1. Anomalia della temperatura media di marzo 2026 rispetto alla media relativa al periodo 1961-1990 nella regione Abruzzo. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Apr-2026).
Figura 2. Anomalia della temperatura media di marzo 2026 rispetto alla media relativa al periodo 1991-2020 nella regione Abruzzo. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Apr-2026).

Temperature a confronto: i dati provincia per provincia

La temperatura media regionale di marzo 2026 risulta essere superiore ai valori medi storici, pur rientrando all’interno degli rintervalli di variabilità osservati in entrambi i periodi di riferimento, come mostrato in Tabella 1, che riporta nel dettaglio le temperature medie di marzo, sia a livello provinciale che regionale, confrontate con le medie storiche e le relative variazioni nei due periodi di riferimento: 1961–1990 e 1991–2020.

ProvinciaMedia 1961-1990 (°C)Media 1991-2020 (°C)Media 2026
L’Aquila3,57 ± 1,904,40 ± 1,544,64
Chieti5,94 ± 1,816,76 ± 1,506,62
Pescara5,65 ± 1,896,46 ± 1,556,03
Teramo5,08 ± 1,825,91 ± 1,486,40
Abruzzo4,66 ± 1,865,49 ± 1,525,80
Tabella 1. Temperature medie registrate nel mese di marzo in Abruzzo per i trentennali 1961-1990 e 1991-2020, con i dati dell’anno in corso, suddivisi per provincia.

I dati riportati in Tabella 1 indicano come la temperatura media del periodo 1991–2020, sia a livello provinciale che regionale, sia superiore rispetto al periodo 1961–1990, sebbene i valori rientrino all’interno dell’intervallo di variabilità. Tuttavia, le temperature di marzo 2026 risultano più elevate, superando entrambe le medie storiche, in provincia dell’Aquila, di Teramo e, in generale in Abruzzo, mentre per la province di Chieti e Pescara le temperature risultano più elevate solo rispetto alla media osservata nel periodo 1961-1990.

Analizzando i dati provinciali, le anomalie rispetto alla temperatura media regionale del periodo 1991–2020, ordinate dalla più alla meno marcata, risultano le seguenti:

  • Chieti: +1,14°C
  • Teramo: +0,91°C
  • Pescara: +0,54°C
  • L’Aquila: -0,85°C

Queste variazioni sono ben evidenziate nel grafico di Figura 3, che mostra anche il confronto i dati relativi al mese di dicembre per il 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025, offrendo una panoramica sull’evoluzione termica degli ultimi sei anni.

Figura 3. Anomalie della temperatura media registrate nel mese di marzo tra il 2021 e il 2026, rispetto alla media regionale 1991-2020, suddivise per provincia. Fonte: Copernicus Climate Change Service, Climate Data Store, (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS). DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Apr-2026).

Sebbene le anomalie del 2026 non risultino essere le più marcate in tutte le province rispetto ai valori degli ultimi sei anni, i livelli registrati sono comunque superiori alla media in tutte le province, eccezion fatta per L’Aquila.

🌧️ Precipitazioni e altre metriche climatiche

Nel mese di marzo 2026, le precipitazioni totali in Abruzzo sono risultate superiori alla media climatologica.

Il quantitativo medio regionale è stato pari a 1597mm, con uno scostamento di:

  • + 437 mm rispetto alla media 1961–1990
  • + 460 mm rispetto alla media 1991–2020

Intensità di pioggia giornaliera

L’indice SDII, che misura l’intensità media delle precipitazioni nei giorni piovosi, ha assunto un valore pari a 55,24 mm/giorno.

Il valore osservato è:

  • + 6,39 mm/giorno rispetto alla media 1961–1990
  • + 3,83 mm/giorno rispetto alla media 1991–2020

Un SDII superiore alla media suggerisce eventi piovosi più intensi e concentrati, con potenziali implicazioni per il rischio idrogeologico

Giorni piovosi

Nel mese di marzo 2026 sono stati osservati ben 29 giorni di pioggia, ossia giornate in cui le precipitazioni hanno raggiunto o superato 1 mm.

Rispetto alle medie climatiche:

  • +6 giorni rispetto al periodo 1961–1990
  • +8 giorni rispetto al periodo 1991–2020

Conclusione

I dati di marzo 2026 confermano un quadro climatico in progressiva evoluzione, caratterizzato da anomalie termiche positive e da un regime pluviometrico sempre più irregolare e intenso. L’aumento delle precipitazioni, spesso concentrate in episodi di forte intensità come già osservato nel febbraio 2026, rafforza l’evidenza di una crescente frequenza di eventi meteorologici estremi. Questo andamento si inserisce coerentemente nel contesto dei cambiamenti climatici in atto, evidenziando la necessità di rafforzare le attività di monitoraggio e analisi. Un’osservazione continua e strutturata dei principali parametri climatici rappresenta infatti uno strumento fondamentale non solo per comprendere l’evoluzione del clima in Abruzzo, ma anche per supportare strategie di adattamento e gestione sostenibile del territorio regionale.

Scopri il bollettino relativo al mese scorso, e continua a seguire la rubrica per proseguire l’osservazione nei prossimi mesi.

Disclaimer:
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Data:
Hersbach, H., Bell, B., Berrisford, P., Biavati, G., Horányi, A., Muñoz Sabater, J., Nicolas, J., Peubey, C., Radu, R., Rozum, I., Schepers, D., Simmons, A., Soci, C., Dee, D., Thépaut, J-N. (2023): ERA5 hourly data on single levels from 1940 to present. Copernicus Climate Change Service (C3S) Climate Data Store (CDS), DOI: 10.24381/cds.adbb2d47 (Accessed on 06-Apr-2026)